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Fuoricasello
La Cucina italiana
17/03/2016

Cerca una ricetta Basta comprare Fuoricasello, l'unica guida che da dieci anni va tentuta nel cruscotto e non sulla libreria. Con 812 indirizzi consigliatissimi Se ci sono i camionisti, fermati. Insieme ai consigli delle nonne si può annoverare anche questo, empirica certezza di anni in cui non esisteva TripAdvisor, le community dedite alle street
food e le trattorie erano ancora una realtà viva e vegeta. La guida Michelin era nata per questo, come quelle del Touring Club Italiano, come servizio ai commessi viaggiatori, agli agenti di commercio e ai turisti amanti delle quattro ruote. Oggi seguendo il consiglio della nonna si finirebbe all'Autogrill, e pochi sono gli indirizzi oramai conosciuti appena fuori il casello dell'autostrada, dove fare una deviazione minima sul proprio percorso - basti pensare che il massimo per la Michelin è indicare ristoranti a tre stelle, che valgono un viaggio apposito. Altro che intermezzo fra una tappa e l'altra. Fuoricasello invece è la guida di ristoranti che non ha mai tradito la sua funzione, e che ancora oggi andrebbe custodita non nella libreria, ma nel cruscotto della macchina, per essere consultata all'occorrenza. Giunta alla decima edizione nel 2016 esiste anche su App, ma la sua comodità resta comprarla in cartaceo, per sfogliarla anche nei punti in cui non c'è campo - ossia i migliori per una trattoria fuori porta. L'idea è venuta a tre fratelli, Giovanni, Osvaldo e Paola Longo (tutti e tre nel business del regalo aziendale enoalimentare nella società Longo un mondo di specialità), che vendono ad oggi650 mila copie di una guida dove non si danno voti, non si stilano classifiche, non ci si erge a giudici di nessuno, ma si collezionano e selezionano soste per chi vuole mangiare qualcosa di tipico, di non preconfezionato, per uscire psicologicamente dal concetto di "transito", per entrare in
quello di "sosta". A scrivere le schede, giornalisti, critici, appassionati che per lavoro guidano migliaia di chilometri ogni anno. I ristoranti fuoricasello Il primo che si è sicuri di incontrare in guida è il miticoCavallino Bianco a Barberino del Mugello, dove per scampare alla coda perenne, e al Camogli, ci si rifugia a mangiare carne di bue e altre prelibatezze toscane. Ma i ristoranti sono ben 812, ben indicati con numero della strada statale, provinciale, uscita dell'autostrada o della tangenziale e indirizzo, rigorosamentea 5 minuti dalla via principale. In più, la recensione fornisce anche iltempo della sosta, dai 15 minuti per Mangiari di Strada (A50 Tangenziale Ovest di Milano) ai 45 minuti della Trattoria del Gallo (SP 59 Corsico Gaggiano). A Roma viene annoverato Pascucci al Porticciolo, ma anche altri indirizzi preziosi come quelli che avrebbe cantato Corrado Guzzanti in Grande Raccordo Anulare, come il porchettaro e il tabaccaio che ti frega il resto...

La Cucina Italiana
(Formato pdf)

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